Articolo in due minuti – Velankanni, situata nello stato meridionale del Tamil Nadu, è tra i centri di pellegrinaggio cristiano cattolico più grandi e famosi di tutta l’India.

La città, piuttosto modesta di dimensioni, ospita infatti la basilica di Our Lady of Good Health, che attira ogni anno più di venti milioni di pellegrini, che vengono da tutta l’India per offrire voti e compiere offerte alla Vergine.

Le origini di tale fama sono da attribuire, secondo la tradizione orale, a tre apparizioni di Maria avvenute nel corso del Cinquecento ad alcuni bambini dei villaggi, nonché ad un gruppo di Portoghesi in viaggio vicino alle coste della zona.

Per queste similarità il luogo è stato poi paragonato al santuario francese di Lourdes.

La cittadina è stata anche una dei luoghi più colpiti dallo tsunami del 2004 che ha colpito molto duramente le coste del sud dell’India, uccidendo nella sola Velankanni più di 600 pellegrini che sostavano sulle coste della città santa.


Per approfondire L’India ospita una grandissima comunità cristiana che sfiora i 30 milioni, concentrati quasi interamente nel sud, soprattutto negli stati del Kerala e Tamil Nadu. E’ quest’ultimo tuttavia, a ospitare alcuni dei luoghi di culto più importanti del mondo cristiano indiano.

Tra questi figurano la tomba di San Tommaso, l’apostolo che secondo la tradizione arrivò a predicare fino in India, dando cosi vita al Cristianesimo nel subcontinente.

Oltre a questo, uno dei luoghi di culto più rinomati e prestigiosi è la città di Velankanni, un piccolo centro di circa 10 mila persone situato nella Baia del Bengala, che ogni anno riceve milioni di pellegrini.

La basilica di Our Lady of Good Health, il santuario più famoso tra i sette che compongono il complesso religioso, è un’imponente struttura gotica dove ogni giorno vengono condotte messe e rituali in diverse lingue, tra cui Tamil, Malyalam, Telugu, Kannada e Hindi.

Il complesso di chiese e santuari, tutti rigorosamente bianchi, copre un’area relativamente piccola in cima a una collinetta. I luoghi di culto sono vicini e visibilmente collegati da strade lungo le quali i diversi pellegrini recitano il rosario e pregano soffermandosi alle varie stazioni.

Alcuni di questi scelgono di percorrere le stradine di sabbia in ginocchio, a gattoni, o addirittura rotolando su se stessi in segno di penitenza e devozione, per ricevere, una volta giunti di fronte alla chiesa, una grazia maggiore. Altri pellegrini scelgono di compiere altri tipi di voto, radendosi il capo a zero, il quale viene poi ricoperto con una pasta giallognola.

Pellegrini che percorrono la strada in ginocchio verso la chiesa

Attorno alla chiesa, che ottenne lo stato di basilica nel 1962 per volere di Giovanni XXIII, sono molte le persone ad elemosinare, e moltissimi sono coloro con problemi di varia salute fisica, giunti ai piedi del santuario per chiedere un aiuto.

Our Lady of Good Health venne costruita dalle forze comuni dei portoghesi e degli indiani locali nel XVI secolo. Secondo la tradizione, infatti, furono tre le apparizioni di Maria in loco, l’ultima delle quali fu proprio diretta ai Portoghesi, che, sorpresi da una tempesta nella Baia del Bengala, vennero tratti in salvo proprio da Maria, apparsa in loro aiuto.

La prima e la seconda apparizione, invece, avvennero di fronte a due bambini indiani: il primo, un pastore storpio, e il secondo, un ragazzino intento a portare del latte a casa dei padroni.

Secondo la leggenda, lungo il cammino quest’ultimo fu sorpreso da una luce fortissima, che si materializzò nella figura di Maria, la quale gli chiese un po’ da bere. Il bambino venne poi rimproverato dai padroni, una volta che scoprirono l’assenza di metà del latte nel recipiente. Subito dopo, dalla brocca metà vuota iniziarono a fuoriuscire litri di latte, che inondarono la casa del padrone incredulo.

Interno chiesa di Morning Star, una delle sette del complesso di Velankanni,

Questi racconti radicano il santuario in una tradizione fortemente rurale, dove le usanze locali hanno dato forma ad una devozione dal gusto folkloristico popolare, che richiama molto i personaggi e la storia del santuario di Lourdes. Per questo motivo, Velankanni è stata soprannominata “la Lourdes dell’est”.

Nel 2004, le coste di Velankanni sono state travolte dallo tsunami, inghiottendo centinaia di metri di venditori, pellegrini e passanti. L’onda si è fermata alle porte della chiesa, costruita su una collina, risparmiando quindi i fedeli in preghiera nei santuari.

Pellegrini in mare, sulle coste di Velankanni

Tuttavia, lo scenario è risultato disastroso, e più di 600 persone sono rimaste uccise. Nonostante questo, centinaia di migliaia di pellegrini continuano a confluire nella cittadina e nelle sue spiagge senza interruzione, facendo di Velankanni uno dei poli del Cristianesimo indiano più celebri di tutta il subcontinente.

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