Articolo in due minuti – A 11 anni dalla morte, il 28 luglio 2004 nella sua casa di Orsigna, il giornalista e scrittore Tiziano Terzani continua a parlare con i suoi libri ai lettori di tutte le età.

Con i suoi “giri di giostra”, le sue battaglie, i suoi successi e i suoi dolori, racconta un’Asia di cui ha carpito i segreti per decenni.

“Un altro giro di giostra” è l’ultima fatica e l’ultimo omaggio che ci ha lasciato, le ultime emozioni e l’ultimo sguardo su un’ India che solo lui, attraverso le sue parole sagge descrive, emozionando ogni volta.

Chi ama l’India lo sa…

 


 

Per approfondire – “Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama.

E’ sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno.

Si soffre a starne lontani.

Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato. 

Innamorati, non si sente ragione; non si ha paura di nulla; si è disposti a tutto.

Innamorati, ci si sente inebriati di libertà; si ha l’impressione di poter abbracciare il mondo intero e ci pare che l’intero mondo ci abbracci.

L’India, a meno di odiarla al primo impatto, induce presto questa esaltazione: fa sentire ognuno parte del creato.

In India non ci si sente mai soli, mai completamente separati dal resto. E qui sta il suo fascino”.

(Tiziano Terzani)

Un altro giro di giostra
 

Un altro giro di giostra è il libro che ha segnato una svolta nella vita e nell’opera di Tiziano Terzani, e forse anche per le moltissime persone che l’hanno già letto.

 

Il libro con il quale il grande giornalista che ha raccontato il mondo ha deciso di intraprendere un viaggio diverso, più intimo e personale, parlando a tutti noi per raccontarci una storia che ci riguarda da vicino.

 

L’occasione per l’autore è stata la grave malattia che l’ha colpito, mettendone in pericolo la vita stessa. Come sempre nel corso della sua esistenza, di fronte al mistero, all’ignoranza e alla sfida Terzani è partito, per andare a vedere di persona.

 

Ma il viaggio che l’ha portato, da New York all’India, lungo le strade internazionali della medicina, sia tradizionale che alternativa, si è a poco a poco trasformato in un viaggio interiore, in una lenta discesa nella propria coscienza e nella propria anima.

 

I due percorsi si sono sovrapposti e si sono conclusi simbolicamente davanti alla maestosità senza tempo dell’Himalaya.

 

Proprio sulla catena montuosa dell’Himalaya, Terzani ha trovato la risposta che cercava, incarnata nel volto e nelle parole di un vecchio saggio che non si era mai allontanato da quelle montagne, riconsegnandola a queste pagine, affinché potesse essere di aiuto a chi si sente fuori posto, a chi sta cercando e a coloro che soffrono.

 

«Il vero guru è quello che sta dentro di te, qui, e mi puntò uno dei suoi diti ossuti contro il petto. Tutto è qui. Non cercare fuori da te. Tutto quello che potrai trovare fuori è per sua natura mutevole, impermanente. La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore.»

 

Per leggere l’esperienza di un ragazzo a cui Terzani ha toccato il cuore leggi: Alla scoperta dell’India di Carlo Taglia

 


Immagini tratte dal blog dell’autrice

Articolo tratto da http://www.isentieridelmondo.com/