Articolo in 2 minuti – Chiamato anche Deepawali (da “Deep”, luce profonda e “avali”, fila di luci), Diwali è certamente il più grande e luminoso di tutti i festival hindu ed è caratterizzato da quattro giorni di festa centrati su tradizioni diverse.

Ciò che resta costante è la celebrazione della vita, il suo godimento e significato più profondo.

E’ il festival hindu che simboleggia la vittoria del bene sul male, della luce sulle tenebre e della conoscenza sull’ignoranza.

Si tratta di una festività radicata nei valori umani profondi, arricchita da miti e leggende, e di una celebrazione che ci ricorda l’eterna aspirazione dell’uomo verso l’illuminazione spirituale.

Diwali segna il giorno più propizio in cui i legami familiari e le relazioni umane divengono più forti, tutti sono uniti, trascendendo casta, credo e comunità.

Tale festività è celebrata il giorno di luna nuova nel mese di Kartik che cade nel periodo di ottobre – novembre.

Per il calendario hindu, il giorno è anche definito Krishna Chaturdashi, ventinovesimo Tithi (giorno del mese lunare secondo il calendario induista).  

Il fervore del Diwali si manifesta nei mercati affollati dall’allegria dei bambini che lo attendono con impazienza.

Suggestiva e visivamente affascinante è la luce che le scie di candele e fuochi d’artificio creano ogni anno. 

Si dice che la luce divina del giorno di Diwali purifichi il cuore e l’anima, dissolvendo le tenebre e la routine mondana della vita.

La pulizia profonda di case e uffici è il mezzo più comune per connettersi con questa luce e ottenere benedizioni da Dio.


Per approfondire – In ogni leggenda, mito e storia di Diwali si trova il significato della vittoria del bene sul male.

Nel nord dell’India, Diwali segna il giorno del ritorno di Rama (la più popolare manifestazione del Dio Supremo) dopo aver sconfitto Ravana, simbolo del male e si celebra con piena devozione. Ogni anno le effigi di Ravana vengono bruciate in un evento pubblico e la cerimonia è affollata da migliaia di persone.

Diwali è anche dedicato alla dea Lakshmi (la dea della prosperità, fortuna e generosità, sia del mondo materiale che di quello spirituale). In un altro racconto mitico, Diwali ha associazioni con il trionfo del Dio Krishna sul demone Narakasura, che aveva rapito la gopi (dal sanscrito mandriana o pastorella) di Vrindavan (città sacra che ospita più di 4000 templi, situata nello stato dell’ Utthar Pradesh).

Negli stati indiani orientali di Orissa e Bengala, Diwali è sinonimo di Kali puja, l’adorazione della dea Kali, la manifestazione più aggressiva e temibile della Shakti, l’onnipotente energia femminile.

Durante il Diwali, le luci illuminano ogni angolo dell’India e il profumo dei bastoncini d’incenso fluisce in aria, mescolato con i suoni di petardi, gioia, solidarietà e speranza.

Infinite minuscole lampade a olio ardono nelle notti di Diwali, sapete il loro significato?

Per ogni lampada lo stoppino deve essere parzialmente immerso nell’olio. Se lo stoppino è completamente annegato nell’olio, non potrà mai portare la luce.

Le luci di Diwali sono una metafora significativa sulla vita. Lo stoppino della lampada simboleggia l’essere nel mondo, rimanendone tuttavia distaccati. Se si sta annegando nel materialismo del mondo, non si potrà portare gioia e conoscenza nella vita. E’ la commemorazione della luce della saggezza nella vita: le lampade si accendono in questo giorno non solo per decorare le case, ma anche per comunicare questa profonda verità sulla vita. Accendendo la lampada della saggezza e dell’ amore, in ogni cuore si porterà un sorriso radioso.

Diwali è anche chiamato Deepawali, che letteralmente significa “fila di luci”. La vita ha molte sfaccettature ed è importante che si faccia luce su ciascuna di esse, affinché siano pienamente espresse. Le file di luci infinite che si incontrano ricordano che ogni aspetto della vita ha bisogno di attenzione e del bagliore della conoscenza.

Ogni essere umano ha delle buone qualità e ogni lampada che si accende è il simbolo di queste. Alcune persone hanno pazienza, altre amore, forza, generosità, mentre altre ancora hanno la capacità di unire le persone. I valori latenti in ciascuna persona sono come una lampada, occorre accendere molte luci per dissipare le tenebre: per poter accedere alla saggezza e all’acquisizione della conoscenza, vanno destati tutti gli aspetti dell’ essere. Quando tutto è illuminato, si è risvegliati: è Diwali!

Un altro profondo simbolismo è nei petardi che vengono esplosi in questo giorno. La vita spesso diviene come un petardo, in attesa di esplodere insieme a emozioni represse, frustrazione e rabbia. Quando si mantiene uno stato carico di tensione è inevitabile raggiungere un punto di rottura.

Lo scoppio è un esercizio psicologico creato dai popoli antichi per liberare le emozioni intrappolate. Quando si vede un’esplosione esterna, si avvertono sensazioni simili dentro di sé, le negatività vengono rilasciate, dando spazio al chiarore.

Anche lo scambio di doni e la distribuzione di dolci durante il Diwali ha un significato speciale: sono attenzioni che simboleggiano la volontà di cancellare l’amarezza del passato e di rinnovare l’amicizia per i tempi a venire. Diwali significa essere nel presente, in modo da rilasciare i rimpianti del passato e le preoccupazioni del futuro, e vivere il momento. E ‘ un attimo in cui si pone luce sulla saggezza e si dà il benvenuto a un nuovo inizio.

Festeggiare è la natura dello spirito, gli antichi saggi non avevano forse reso sacra ogni celebrazione? Osservando rituali e pratiche religiose come la puja, nella sua semplicità si mostra gratitudine e si festeggia il Divino. Diwali viene solo una volta all’anno ma Diwali è in ogni momento e in ogni giorno. La saggezza è necessaria ovunque e sempre. Abbiamo bisogno di accendere la luce della saggezza del sé, estenderla a ogni membro della società: lo Yajurveda (uno dei quattro testi vedici) dice in un versetto “tanme manaha shivasankalpam astu”, ovvero: “Lasciamo che nobili intenzioni fluiscano da questa mente alle altre”.

Vi lascio con uno degli auguri più belli di Diwali.

Accendi la lampada dell’amore nel tuo cuore, dell’abbondanza nella vostra casa, della compassione per servire gli altri, della conoscenza per dissipare le tenebre dell’ignoranza e della gratitudine per l’abbondanza che il Divino ci ha donato.


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