Nei suoi romanzi Shashi Deshpande racconta il ruolo della donna nella società indiana, senza mai accennare a tematiche femministe, né scrivere unicamente per lettrici donne.

Lei stessa dice: “Non mi piace essere chiamata una scrittrice femminista. Sono femminista, ma non scrivo per propagandare un ismo.”


Trama

Il buio non nasconde paure è la storia di Saru, donna intelligente e determinata, che vive però in un sistema dove, di fatto, la parità dei sessi non è contemplata.

Saru, con una valigia in mano, torna a casa dal padre, dopo che la madre è morta.

Non sa neanche lei bene perché. Ha forse solo bisogno di scappare per un po’ dalla sua vita, dal suo successo professionale come medico. Forse anche dalla sua vita borghese con il marito e i due bambini, dal suo ruolo in cui si è ritrovata senza neanche rendersene conto.

O forse torna a casa per regolare finalmente i conti con tutto, con la madre che l’ha ripudiata e con un padre comprensivo ma che non sa farsi valere.

E così inizia il racconto del suo passato, anzi, i racconti, i pezzi di racconti. L’infanzia, la scuola e l’università. La morte di un fratellino che aveva paura del buio e il matrimonio ribelle contro ogni regola sociale e il volere della madre. Le violenze notturne del marito sadico a cui non sa opporre resistenza e i sensi di colpa per le troppe paure nascoste. Racconta le regole di una società dove le donne devono sempre stare un passo indietro al loro marito, il perdono della madre mai ottenuto, la normalità che scivola via, lentamente, su tutta la vita.

A volte in terza persona, a volte in prima, direttamente dalla sua voce.

Poi le due persone si mescolano, così come si mescolano i ricordi, come le parole si avviluppano e girano intorno a ricordi dolorosi, a dubbi mai risolti.

E per Saru non c’è niente altro da fare. Prima o poi, quel buio lo dovrà affrontare, è l’unica strada per trovare se stessa.


L’autrice

Shashi Deshpande è nata a Dharwad nel 1941 ed è laureata in Economia e in Legge.  Vive a Bangalore.

Il buio non nasconde paure, del 1980, è il suo primo romanzo. Con questo testo ha vinto il Nanjangud Tirumalamba Award nel 1990.


Consigliato a chi ama le storie familiari, con al centro la psicologia dei personaggi, a chi cerca una storia che non si perde fra l’esotismo dell’India ma ha al centro le paure e i segreti più intimi una donna.


Shashi Deshpande, Il buio non nasconde paure, Edizioni e/o, 2009

Edizione originale: The Dark Holds No Terrors, 1980

Traduzione di Claudia Valeria Letizia

288 pagg., 18 €