Articolo in 2 minuti – A seguito dell’appello del primo ministro indiano, Narendra Modi, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha identificato il 21 giugno come giornata internazionale dello Yoga.

Durante questa giornata, sarà possibile dedicarsi allo Yoga in uno dei numerosi eventi organizzati in diverse parti del mondo.

Quale migliore occasione per iniziare?

Preziosa eredità indiana, lo yoga guida l’essere umano alla conoscenza di sé, attraverso la “gestione” della propria mente e del proprio corpo.

Chi pratica yoga acquisisce non solo benessere fisico e mentale ma intraprende anche un autentico cammino di consapevolezza  interiore.

E allora, il 21 giugno, tutti in piedi sul tappetino, pronti a eseguire il primo giro di Surya Namaskara e accogliere insieme il sole che nasce!

Per conoscere gli eventi organizzati per il 21 giugno vai al sito ufficiale della giornata internazionale dello Yoga: idayofyoga.org

 


 

Per approfondire –  21 giugno: solstizio d’estate, è il giorno dell’anno in cui la luce illumina per più ore il nostro pianeta (perlomeno nell’emisfero nord).

Quale giorno più indicato per celebrare quella disciplina che si propone di illuminare gli esseri umani con la consapevolezza?

Le parole del primo ministro indiano, Narendra Modi, usate il 27 Settembre 2014, durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per il riconoscimento di una giornata internazionale dello Yoga, avvenuto poi a dicembre sono state: “Lo Yoga è un prezioso regalo dell’antica tradizione indiana. Esso incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura; un approccio olistico alla salute e al benessere. Non è un semplice esercizio fisico, serve infatti a scoprire il senso di unità con se stessi, il mondo e la natura”.

Il 21 giugno è dunque un’occasione per diffondere la conoscenza di questa pratica in maniera globale, un giorno in cui sarà possibile praticare yoga in uno dei numerosi eventi che vengono spesso organizzati in molte parti del mondo.

Ma perché lo yoga è così diffuso? Cosa lo rende differente da tante altre discipline? Perché addirittura una giornata mondiale dedicata allo yoga? Che vantaggi possiamo ottenere praticandolo? È importante domandarsi se sappiamo il vero valore di quello che stiamo facendo quando pratichiamo yoga e se conosciamo davvero cos’è e qual è il suo fine.

In Occidente c’è molta confusione a riguardo, soprattutto se ci si avvicina allo yoga in ambienti che non gli appartengono come le palestre. Oggigiorno è infatti necessario aggiungere l’aggettivo “tradizionale” per poter distinguere l’autentico yoga dalle sue numerose ‘distorsioni’.

Lo Yoga è un bellissimo viaggio verso la conoscenza di Sé che porta lungo il percorso numerosi benefici, a chi ne usufruisce, a patto che si tratti di vero Yoga, inteso come quello trasmesso tradizionalmente da maestro a discepolo in una linea di successione ininterrotta.

Lo yoga è un mezzo di conoscenza che utilizza corpo e mente per giungere alla consapevolezza. Esso nasce in India migliaia di anni fa e, se continua a esistere è grazie a insegnanti che lo hanno trasmesso integro, preservandolo da depauperamenti e contaminazioni. È per questo che serve conoscere bene cosa scegliamo, a chi ci affidiamo e per cosa ci impegniamo.

Per altri approfondimenti sulle origini dello Yoga leggi: Alle radici dello yoga: filosofia di una pratica consumistica e cos’è lo Yoga

Lo Yoga, soprattutto in occidente, spesso rimane una pratica fisica (Hatha Yoga) eseguita attraverso le posture (asana), a volte esasperate.

In realtà lo Yoga inizia con un corretto stile di vita, propedeutico ai successivi stadi che servono a gestire ed elevare la proprio energia vitale (prana) utilizzando il corpo, una corretta respirazione (pranayama) e la meditazione.

Mantiene l’intero sistema in equilibrio e può essere praticato da tutti, indipendentemente dall’età, dalla fede, dalla religione, dalle convinzioni, dallo status sociale o fisico, apportando benefici sia al corpo che alla psiche.

Tonifica e allunga i muscoli, mantiene elastiche le articolazioni, rallenta l’invecchiamento e disintossica l’organismo e combatte in modo efficace lo stress del mondo di oggi.

Nel ritagliare del tempo per noi stessi abbiamo l’opportunità di conoscersi meglio e apprezzare di più la vita, sentirci sereni e in pace. Lo yoga infatti insegna a vivere nel presente, portandoci a riconoscere e saper gestire tutte quelle emozioni che ci causano sofferenza, impazienza, inadeguatezza e sensi di colpa.

Imparare a prendere una nuova postura in maniera corretta significa ascoltare il proprio corpo, adeguare il respiro, riconoscere e accogliere le proprie paure e insicurezze per poi andare oltre. Muoversi, respirare e pensare positivo è vivere positivo.

Ogni passo che facciamo su questo sentiero ha una sua importanza e porterà benefici a breve e lungo termine sia al corpo che alla mente, ogni passo è propedeutico al successivo, ogni passo è ricerca, sperimentazione, equilibrio di sé.

Iniziare è ciò che conta, perché tutto ciò che acquisiremo lungo il cammino sarà utile e bello; breve o lungo che sia il percorso, niente infatti va perduto nello yoga.

Pronti al viaggio?

 


Per conoscere gli eventi organizzati per il 21 giugno vai al sito ufficiale della giornata internazionale dello Yoga: idayofyoga.org

Immagine tratta dal sito ufficiale della giornata internazionale dello Yoga: : idayofyoga.org