Lo scorso anno il governo di Narendra Modi ha deciso di ritirare dalla circolazione i tagli da cinquecento e mille rupie imponendo un prelievo di contanti massimo giornaliero di circa trenta/quaranta euro.

Terminata la fase di demonetizzazione e riportati gli sportelli dei bancomat alla normalità per il turista europeo si apre un nuovo capitolo della saga “prelevare contanti in India”.


Le nostre carte di credito vengono accettate ovunque e con ovunque intendo tutte le strutture di livello da medio ad alto.

Per tutto il resto è fondamentale avere dei contanti, specialmente se fate un viaggio con budget ridotto dormendo nelle guesthouse o girando con mezzi di trasporto locali.

Come ottenere contanti

La prima cosa da sapere è che i tassi di cambio in aeroporto sono i più svantaggiosi dello Stato, quindi è il caso di cambiare piccole somme solo in caso di necessità.

Per il cambio di contanti è più indicato usare gli sportelli cambiavalute delle città.

Fate un giro di controllo prima, possono esserci delle variazioni seppur minime.

Tutte le zone arrivi sono dotate di sportelli bancomat dai quali è possibile prelevare con le carte di credito dei comuni circuiti internazionali.

Le carte europee non vengono riconosciute dalle banche pubbliche locali.

È bene dirigersi direttamente verso gruppi privati come AXIS, YES Bank, HDFC o ICICI Bank e comunque i circuiti europei abilitati al prelievo vengono segnalati con degli adesivi.

contanti

Bancomat ICICI Bank

Quando inserite la carta nell’apposita fessura, questa non verrà risucchiata come accade da noi. Aspettate qualche secondo, giusto il tempo che il microchip venga letto e rimuovetela.

A questo punto sullo schermo si visualizza la possibilità di proseguire in Hindi o in Inglese.

La sequenza di passaggi da seguire varia da banca a banca.

Alcune chiedono il pin subito altre alla fine della scelta, ma per tutte vale il concetto che con il tasto cash withdrawl si intende il prelievo di contanti.

Con i tasti fast cash o super fast cash è possibile prelevare cifre predefinite, quindi non si può scegliere l’importo.

Le altre opzioni sono solo per i correntisti.

Sappiate che se il prelievo massimo di contanti dovesse risultare di 10.000 rupie, cosa che capita spesso, potete farne più di uno a seguire.

Le commissioni al momento variano tra le duecento e le trecento rupie ad operazione che vanno ad aggiungersi a quelle della propria banca.

Per pagare un po’ meno si può ricorrere alla carta prepagata o al bancomat internazionale assicurandosi prima che le nostre trattenute siano inferiori; quelle locali non cambiano.

Altra cosa da non dimenticare mai è quella di avvisare la propria banca del fatto che si andrà in India o si avrà la brutta sorpresa di trovarle bloccate.

Nonostante tutte le precauzioni può capitare di ricevere risposte bizzarre come questa: “la carta è stata bloccata e/o rubata”. Non fatevi prendere dal panico e limitatevi a cambiare sportello.

Nota folkloristica: la privacy è un concetto molto vago. Non è inusuale essere circondati da facce sorridenti che cercano di aiutarvi. Tranquilli, è solo curiosità.

That’s India!


Immagine tratta dal sito ICICI Bank